II° TAPPA BlogTour “Dente per dente” di Francesco Muzzopappa | I personaggi

Buongiorno cari imbranations, oggi ho l’onore di ospitare la seconda tappa del blogtour dedicata ai personaggi dell’ultimo libro di Francesco Muzzopappa, che uscirà in libreria giovedì 22 giugno. Segnatevi questa data, perché se avete bisogno di una lettura leggera, piena di sarcasmo e umorismo dilagante, fossi in voi, ci farei più che un pensierino. Controindicazioni: leggerlo in pubblico potrebbe procurarvi sguardi curiosi da parte di estranei, in quanto potreste trovarvi a ridere da soli e qualcuno potrebbe chiamare la neuro. Io vi ho avvertiti! XD Ma andiamo dritti al punto di oggi: alla scoperta dei personaggi di “Dente per dente”. Seguitemi fino in fondo per scoprire come vincere una copia del libro 😉


dente-per-dente-light-672x1024

Editore: Fazi

Collana: Le Meraviglie

Pagine: 240

Data di pubblicazione: 22 giugno 2017

Prezzo: brossurato € 15,00 / ebook € 5,99

Se Roma ha lo GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna), Bologna il MAMBO (Museo d’Arte Moderna Bologna) e a Napoli c’è il MADRE (Museo d’Arte contemporanea Donna Regina), a Varese hanno pensato bene di inaugurare il MU.CO (MUseo d’arte COntemporanea). Qui, a detta dei critici, sono esposte le peggiori opere dei più grandi artisti contemporanei. Tra le altre, un orribile Warhol, un terrificante Dali, due drammatici Magritte e un Duchamp inguardabile. Leonardo ci lavora da tre anni. E un’assunzione obbligatoria: ha perso due dita in un incidente, e insieme alle dita anche i sogni. Ha solo una grande certezza: si chiama Andrea, una ragazza molto cattolica, osservante e praticante, che rispetta alla lettera i dieci comandamenti, non dice parolacce e, soprattutto, non fa sesso. Non fa sesso con lui, però, perché Leonardo, sul punto di farle la sua proposta di matrimonio a sorpresa, la scopre a letto con un altro. A quel punto, la sua vita va in pezzi. Alla disperazione più nera, tuttavia, segue la vendetta. Leonardo decide di rifarsi su Andrea e sui suoi preziosi comandamenti. Li infrange tutti, sistematicamente, uno dopo l’altro.

Francesco Muzzopappa nato a Bari ma milanese ormai da anni, è uno tra i più conosciuti e apprezzati copywriter italiani. Per la categoria in cui eccelle, le pubblicità radiofoniche, ha vinto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Le sue Fiabe brevi che finiscono malissimo, realizzate in collaborazione con SIO, sono popolarissime in rete, e non. Con Fazi Editore ha pubblicato Affari di famiglia (nel 2014) e Una posizione scomoda, il libro d’esordio uscito nel 2013 che presto diventerà un film. Entrambi i libri sono stati tradotti in Francia riscuotendo un grande successo.


I PERSONAGGI

LEO: il protagonista, è un ragazzo di ventotto anni , appassinato di auto e motori, che lavora presso il MU.CO, il MUseo d’arte COntemporanea che qualche genio ha avuto la brillante idea di aprire a Varese: un luogo in cui sono confluite le opere dimenticate (forse, persino dagli stessi artisti), sconosciute e ripescate da chissà quale magazzino, di artisti famosi e non. Il ruolo di Leo è quello di sorvegliante, che lui interpreta “facendo facce” per riportare i visitatori sulla retta via ed evitare che rovinino le “preziose” opere. Ma lasciamo che si presenti:

“Mi chiamo Leonardo, ho ventotto anni e abito in provincia di Varese. Non sono stato pensato per essere un oggetto sessuale, per cui non immaginatemi bello, charmant e provvisto di muscoli pronti a guizzare fuori dalle braccia o dal petto. Evitate anche di immaginarmi in costume da bagno. Lo dico per voi. I miei capelli sono neri, lunghi e lisci come un emo della vecchia guardia, senza però il bisogno di ricorrere alle tinture Testanera per sembrare più dark. E infatti non sono un dark né me ne vado in giro pieno di borchie, spuntoni e catene. Ho solo un piercing sul naso, un prezioso diamantino che ho pagato con il mio stipendio. Ho superato la fase in cui credevo di essere perfettamente adatto alla rubrica “Strano ma vero” de «La Settimana Enigmistica». Sono solo un tizio un po’ bohemien che ha avuto un’adolescenza da disadattato. Uno come Johnny Depp, su una roba del genere, ci ha costruito la carriera.”

Fin da piccolo, Leo si è sempre sentito un po’ strano, anche a causa delle sue otto dita, risultato di un incidente in go-cart. Ma una volta cresciuto il suo riscatto appare evidente: dopo anni di invisibilità agli occhi delle ragazze, è arrivata Andrea, una ragazza stupenda, a farlo sentire amato e finalmente importante per qualcuno. Ma quando la ragazza lo tradisce, la rabbia lo trasforma in una sorta di Hulk un po’ goffo, e mette in atto il piano VEV: virile e vendicativo. E ne vedremo delle belle!

ANDREA: è la ragazza di Leo, ha ventiquattro anni e pur avendo un nome da maschio, è bellissima, ha un fascino da top model, fisico da pin-up, mora, occhi scuri. Leo se n’è subito innamorato e ce la descrive idealizzandola, quasi fosse un angelo, chiamandola “Lei”. Lavora a Milano come finance revisor, che vi chiederete “che roba è?” Tranquilli, se lo chiede anche Leo. Andrea è molto, molto cattolica e non c’è verso di farle sgarrare qualche comandamento. Alle pareti di casa sono appese sue foto in compagnia di ogni Papa che uno della sua generazione possa aver conosciuto, crocifissi e statue della Madonna in formato extra-large. Oltre a un book fotografico che testimonia la sua vita da cugina di Madre Teresa, nella sua villa Andrea tiene un “simpatico” pennuto, Loreto, che i genitori le hanno regalato per i suoi ventiquattro anni. Quando vede Leo, Loreto si diverte come un pazzo a chiamarlo “Oooo.ttodita”, simpatico eh? Infatti tra il protagonista e il pappagallo è proprio amore…

Carina la bestiola” è stato il mio primo commento, pronunciato mentre fissavo questo raro esemplare di stronzo verde. Nel tempo libero, ne sono certo, si diletta a fare terribili scherzi telefonici a sfondo sessuale.

“Lei” si trasformerà puntualmente in “Quella”, dopo esser stata colta sul fattaccio, e inizieranno a capitarle strane cose…

IVAN: collega e amico di Leo, nonché mio personaggio preferito. Lavora al MU.CO Shop, il negozio di souvenir del museo, ossessionato dall’idea di trascinare Leo al circolo comunista, pur sapendo che l’amico non si presenterà mai. Ivan trascorre molte serate al circolo, perché, come avrete intuito, è di sinistra, “ostentatamente di sinistra. È l’incarnazione di un vecchio sindacalista ottantenne convinto che Marx sia ancora vivo e che si nasconda da qualche parte insieme a Elvis e Marilyn.” Ivan riesce a infilare in ogni discorso perle di ideologia marxista e sullo stato sociale. “Se in una tribuna politica invitassero Ivan a scontrarsi con D’Alema su argomenti come lo stato sociale, è probabile che D’Alema a un certo punto si alzerebbe per decidere di mollare tutto, trasferirsi alle Canarie e darsi al gioco del flipper.” Ivan odia apertamente Andrea, come se fosse geloso della ragazza che le porta via l’amichetto. Non la sopporta proprio e non tenta minimamente di nasconderlo, neppure quando si trova davanti a lei. Ivan vive in un appartamento in cui ci si potrebbe beccare tranquillamente cosine come il tifo o la rabbia, semplicemente passandoci davanti, che Leo riuscirà a “disinfestare” nell’arco di una notte di pulizie folli. Anche se è un ragazzo un po’ sopra le righe, per Leo ci sarà sempre nei momenti bui, e lo aiuterà a superare la delusione amorosa partecipando a qualche operazione prevista dal piano VEV, dando vita a scene davvero esilaranti.

LA SACRA FAMIGLIA: è così che Leo ha soprannominato i genitori di Andrea, i Lanzini.

“Giovanni Lanzini: corporatura massiccia da ex pugile ancora in forma e l’identikit sputato di uno qualunque dei cattivi venuti dal freddo dei film di James Bond, solo con una punta di Hannibal Lecter nello sguardo. Sua moglie non è da meno: vista a debita distanza, la signora Cassandra sembra una di quelle statuine bitorzolute che i bambini delle elementari, dotati di scarsa manualità modellano con svogliatezza per il presepe di Natale. Sempre vestita di nero, ha una lieve gobba e per giunta sta invecchiando male. Le manca un porro sul naso e sono certo che nelle notti di plenilunio tirerebbe fuori un calderone in ghisa per mescolare code di lucertole cantando Pape Satan Aleppe. Ha persino una scottatura sul braccio destro. Credo si tratti di un ritorno di fiamma proveniente dall’Ade. O probabilmente nel tempo libero dà fuoco ai bambini.”

Come vedete, corre buon sangue tra la famiglia Lanzini e il fidanzato della figlia, che ogni volta che mette piede a Villa Lanzini è costretto a sorbirsi un giro della tenuta, durante il quale Giovanni lo informa delle nuove specie esotiche aggiuntesi alla serra, tra le quali figurano varie piante di marijuana…Lanzini è ossessionato dal suo status sociale, che cerca di elevare ampliando la villa e arricchendola di strane suppellettili, o coltivando ambizioni come quella di acquistare una squadra di calcio. Del resto, Berlusconi e De Laurentis sono i suoi punti di riferimento. Che altro aspettarsi? Alla signora Lanzini invece, Leo dedica amorevoli appellativi quali “la donna dell’oltretomba” o “la signora della morte”, che la dicono lunga sui suoi slanci affettivi. Un bel quadretto, non credete?


Bene, spero di avervi incuriositi a sufficienza per farvi trovare giovedì 22, puntuali, in libreria per la vostra copia di “Dente per dente”! E se non siete ancora convinti, vi invito a seguire le altre tappe del blogtour, preparate da fantastiche colleghe, e alla fine sono sicura che non vedrete l’ora di leggerlo!

calendario

E ora, cliccate il link qui sotto per tentare la sorte e provare a vincere una copia del libro!

a Rafflecopter giveaway

Stay imbranation

The imbranation girl

 

Annunci

10 thoughts on “II° TAPPA BlogTour “Dente per dente” di Francesco Muzzopappa | I personaggi

  1. Ciao Stellazzurra! ☺ mi hai incuriosita a sufficienza con la presentazione dei personaggi: Leo mi sta già simpatico, Andrea al contrario mi sta già anticipata!!😂
    Non vedo l’ora di leggere questo libro!! 😉
    Seguo tutti i blog e le relative pagine Facebook comeLara Milano e la mia e-mail è lamarama86@gmail.com

    Liked by 1 persona

  2. Ah ma che personaggi ci son O.O Sono sicuro che nella lettura di questo libro ci saranno molte risate e senza alcun dubbio molta ilarità. Già leggendo le descrizione mi è partito il sorriso in automatico 😀

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...