Book News:novità d’autunno

Buongiorno cari lettori, la sentite quest’arietta diversa, frizzante e pungente? È arrivato l’autunno, e quale stagione è migliore per leggere un buon libro se non quella che vi fa rintanare sotto la copertina con una bella tazza di tè fumante in mano? Andiamo a scoprire qualche bella novità in libreria che potrebbe farvi compagnia sul divano:

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Titolo: Facciamo finta di niente

Autore: Jenny Lawson

Editore: Sperling & Kupfer

Collana: Varia

Pagine: 339

Data di pubblicazione: 20 settembre 2016

Prezzo: cartaceo € 19,00 / eBook € 9,99

Da piccola Jenny Lawson desiderava solo essere come tutti gli altri. Il suo sogno è stato mandato in frantumi da un padre che per il compleanno avrebbe potuto regalarle una vasca da bagno piena di procioni, un’infanzia così povera che le scarpe invernali erano fatte di sacchetti del pane, una sorella orgogliosa di travestirsi da pollo. Al confronto, cosa sono i disturbi ossessivo-compulsivi e le crisi di ansia che la portano a sedersi più volentieri sotto, anziché sopra, il divano? Eppure tutto questo non le ha impedito di trovare un marito innamorato e paziente, che le perdona tutte le volte in cui lo mette in imbarazzo davanti ad amici, colleghi e parenti, e di avere una figlia con i piedi ben piantati per terra (almeno lei). Anzi, è proprio grazie a loro che Jenny ha capito che essere diversi dagli altri, in fondo, è un grande dono: come avrebbe potuto altrimenti sviluppare quello straordinario senso dell’umorismo che l’ha portata a essere una delle scrittrici più amate d’America? E poi sono proprio i momenti in apparenza più terribili della nostra vita – quando vorremmo fare finta di niente – quelli che ci hanno reso le persone che siamo. In questo libro Jenny Lawson, già apprezzatissima per il suo Follemente felice, ci racconta la storia esilarante e imprevedibile di una ragazza cresciuta nel profondo Texas, che ha saputo trasformare i propri punti deboli in straordinarie armi per aggredire la vita a suon di risate e renderla allegra e colorata come ce la meritiamo.

Jenny Lawson è famosissima in America per il suo spirito sardonico e il modo distorto di guardare alla vita. Con questo libro ha costretto milioni di persone a interrogarsi sulla propria sanità di mente quando hanno dovuto ammettere di essersi domandate anche loro come mai Gesù non venga considerato uno zombie, e di aver riso fino alle lacrime perché lei ha dimenticato di essersi spedita un cobra. Sarà per questo che Facciamo finta di niente è stato per settimane in cima alla classifica del New York Times. Il blog di Jenny Lawson (www.thebloggess.com) continua a riscuotere un enorme successo e ha già vinto numerosi premi. Lei stessa è considerata una delle donne più divertenti che esistono da almeno tre persone. In Italia è già uscito il suo secondo libro Follemente felice (Sperling & Kupfer 2015).

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Titolo: L’imperatrice del deserto. La leggenda della regina di Saba e di re Salomone

Autore: Anne Lise Marstrand-Jørgensen

Editore: Sonzogno

Collana: Romanzi

Pagine: 496

Data di pubblicazione: 29 settembre 2016

Prezzo: cartaceo € 19,50 / eBook € 9,99

«Anne Lise Marstrand-Jørgensen ha una straordinaria capacità di creare personaggi vividi e intensi,
indipendentemente dalle epoche e dai luoghi in cui li colloca»DANISH LITERARY MAGAZINE

Makeda. Il suo nome riecheggia nel Corno d’Africa e colma i deserti a sud della penisola arabica; la sua fama annulla le distanze battute dalle carovane e giunge al regno d’Israele. È la misteriosa e potente regina di Saba, ma prima di diventarlo Makeda è una ragazzina temeraria, insofferente alle tradizioni del villaggio e incurante dei rischi della caccia solitaria e di un estenuante viaggio alla ricerca del padre. Divenuta donna, la sete di conoscenza e l’ambizione politica la spingeranno fino a Gerusalemme, nella raffinata corte di Salomone e nel suo insidioso gineceo di mogli e concubine. Sovrano giusto e uomo percorso dal dubbio, cresciuto all’ombra del padre Davide e nella protezione della madre Betsabea, il re d’Israele subisce il fascino di Makeda, mentre lei è trattenuta dal timore di perdere la sua indipendenza e di tradire le sue origini. Sono entrambi potenti e desiderosi di accrescere la propria autorità, ma hanno personalità opposte, diversi sono i popoli su cui regnano e le rispettive religioni. Eppure, la possibilità di un futuro per il regno di Saba si cela proprio nella loro appassionata vicenda. Romanzo storico e di formazione allo stesso tempo, in cui la vastità dei deserti si fonde con l’intimità dei palazzi reali e le spedizioni avventurose si alternano all’indagine nelle profondità dell’animo umano, L’imperatrice del deserto nasce dai racconti della Bibbia, del Corano e del Kebra Nagast, l’antico libro della sapienza etiope, per restituirci la meraviglia e il mistero di una narrazione epica senza tempo.

Anne Lise Marstrand-Jørgensen, nata in Danimarca nel 1971, è autrice di romanzi e raccolte di poesie. Con Sonzogno ha pubblicato la biografia romanzata di Ildegarda di Bingen in due volumi, La guaritrice (2011) e La sognatrice (2012), che le hanno valso il prestigioso premio letterario scandinavo Weekendavisen, e nel 2013 La doppia vita dei coniugi Horn.

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Titolo: Il giorno del giuramento

Autore: Steve Berry

Editore: Nord

Collana: Narrativa Nord

Pagine: 468

Data di pubblicazione: 22 settembre 2016

Prezzo: cartaceo € 18,60 / eBook € 9,99

TORNA L’AUTORE DI BESTSELLER INTERNAZIONALI DA 500.000 COPIE VENDUTE IN ITALIA.

Con Il giorno del giuramento Steve Berry continua la serie più amata dai lettori dedicata all’ex agente Cotton Malone.

Che cosa succederebbe se il nuovo presidente degli Stati Uniti e il suo vice venissero assassinati prima di aver prestato giuramento?
Cotton Malone spera di non doverlo scoprire mai. Ma ora il destino dell’umanità è nelle sue mani…

Roma, 1982. Quando Ronald Regan varca la soglia degli appartamenti privati del papa, Giovanni Paolo II fa uscire tutti i presenti, comprese le guardie del corpo. Lasciare soli il pontefice e il presidente degli Stati Uniti è una grave infrazione del protocollo e un rischio per la sicurezza. Ma nessuno deve venire a conoscenza del loro segreto…
Washington, oggi. Dopo due mandati, per Danny Daniels è giunto il momento di lasciare la Casa Bianca. Il suo successore ha già annunciato grandi cambiamenti. A cominciare dallo scioglimento della Sezione Magellano, considerata un’inutile voce di costo. Stephanie Nelle sarà quindi costretta a dare le dimissioni, abbandonando il suo unico agente ancora attivo: Cotton Malone…
Siberia, oggi. Che cosa succederebbe se il nuovo presidente degli Stati Uniti e il suo vice venissero assassinati prima di aver prestato giuramento? Cotton Malone spera di non doverlo scoprire mai. E ha solo quarantotto ore di tempo per sventare i piani di un uomo che, da anni, si nasconde in quel deserto di ghiaccio e attende nell’ombra l’occasione giusta per vendicarsi…

Le avventure di Cotton Malone

L’ultima cospirazione
Le ceneri di Alessandria
L’ombra del leone
La tomba di ghiaccio
Il tesoro dell’imperatore
L’esercito fantasma
Il sigillo dei traditori
Le chiavi del potere
La congiura del silenzio
Il patto dei giusti
Il giorno del giuramento

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Titolo: Piccoli pensieri omicidi

Autore: Gabriella Galt

Editore: Corbaccio

Collana: I libri del benessere

Pagine: 111

Data di pubblicazione: 15 settembre 2016

Prezzo: cartaceo € 10,00 / eBook € 5,99

Sulla scia di Delitti esemplari di Max Aub un libro divertente, intelligente, fulminante
racconta di delitti irresistibili, più che ragionevoli e quasi sempre dolosi,
(s)fortunatamente rimasti sulla carta…

«Se tutti coloro che abbiamo ucciso con il pensiero scomparissero davvero,
la Terra non avrebbe più abitanti.» Emil M. Cioran

«Perdonami», mi ha detto, «ho rincontrato il mio primo amore, mi sono innamorato di nuovo di lei, è una passione folle, travolgente, più forte di me.»
Sono un tipo accomodante, comprensivo. Ma al ritorno di fiamma, no, non ero preparata. Neanche lui, del resto. Ha preso fuoco in un attimo. Cenere, come la sua bionda.

Piccoli pensieri omicidi è un’operetta a suo modo morale, a sfondo catartico-educativo, che in poco più di settanta storie brevissime e lapidarie racconta di delitti irresistibili, più che ragionevoli e quasi sempre dolosi, (s)fortunatamente rimasti sulla carta.
Libero sfogo in chiave ironica e surreale al pensiero omicida, sovrappensiero talvolta, che quotidianamente ci sorprende e quotidianamente sublimiamo.
Legittima difesa in forma scritta per evitare di sprofondare sotto terra, sotto il peso di fastidi, banalità, scempiaggini, soprusi, mediocrità e altri fattori di disturbo che, molesti, ci ronzano sempre intorno.

Gabriella Galt è uno pseudonimo preso in prestito dalle pagine palermitane dell’album di famiglia dell’autrice. Nata a Catanzaro che c’era ancora un bel po’ di Novecento, (soprav)vive a Roma dacché l’estate romana era appena cominciata e pareva dovesse non finire mai. Sociologa del lavoro, esperta di politiche di genere, del lavoro e sociali, una carriera varia e a tratti brillante, è al momento ricercatrice presso un istituto di ricerca sociale. Qui è alla sua prima pubblicazione letteraria e ai suoi primi omicidi. Ha una figlia, Gloria-di-mamma, creatura meravigliosa che svolge egregiamente anche funzioni di vanto e alleluia, della quale si affanna a esser degna.

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Titolo: Connectography. Le mappe del futuro ordine mondiale

Autore: Parag Khanna

Editore: Fazi

Collana: Le Terre

Pagine: 614

Data di pubblicazione: 29 settembre 2016

Prezzo: cartaceo € 26,00 / eBook € 18,99

Un libro indispensabile per interpretare i mutamenti in corso nel mondo. Una visione lucida e innovativa di come sarà il nostro futuro.
Migrazioni, megalopoli, Zone Economiche Speciali, comunicazioni e cambiamenti climatici stanno ridisegnando la geografia planetaria: gli Stati non sono più definiti dai loro confini, bensì dai flussi di persone e di legami finanziari, commerciali ed energetici che quotidianamente li attraversano. Secondo l’autore sarà la connettività la forza più rivoluzionaria del XXI secolo.
Dopo I tre imperi e Come si governa il mondo, con questo volume Parag Khanna conclude la trilogia su come stanno cambiando gli scenari ed equilibri globali.
Il 19 novembre l’autore presenterà il volume alla Borsa italiana, in occasione di BookCity.

Il ruolo dei confini nazionali è stato enormemente ridimensionato dal traffico di merci e di persone che quotidianamente le attraversa, le sorvola o le aggira via mare. Tuttavia le carte odierne non sembrano aver registrato questo cambio di paradigma e su di esse gli Stati appaiono ancora ben segmentati e delimitati.
L’esodo dalle regioni equatoriali, sempre più invivibili a causa dei mutamenti climatici, è ormai inevitabile. Centinaia di milioni di persone si trasferiranno nelle zone oggi pressoché inabitate del pianeta. Enormi investimenti sono in corso per ristrutturare i sistemi energetici, di trasporto e di comunicazione nel pianeta. Questi investimenti stanno già cambiando rapidamente e profondamente gli equilibri geopolitici, economici, demografici e ambientali. In questo scenario anche lo scontro fra potenze assume nuove forme, trasformandosi in un forsennato tiro alla fune: gli eserciti vengono usati tanto per difendere i territori quanto le risorse e le infrastrutture che vi sono custodite. Per superare questa discrasia è necessario un nuovo sistema cartografico, che alla nettezza dei confini preferisca le sfumature dei flussi, che possa rendere conto della fitta rete di connessioni finanziarie, commerciali ed energetiche che legano autorità statali e autonomie regionali. Le mappe, oggi, devono essere in grado di rappresentare un mondo in cui le linee che lo collegano sono molte di più di quelle che lo separano. Sarà dunque la connettività, non più la geografia, a fare il nostro destino.
Parag Khanna, che con questo libro chiude la trilogia di cui I tre imperi e Come si governa il mondo sono i primi due volumi, offre una lucida analisi non solo del presente, ma di quello che sarà il nostro avvenire, consegnandoci uno strumento imprescindibile per orientarsi nella complessità odierna.

«A chi teme che il mondo stia diventando sempre più chiuso, Connectography offre una nuova prospettiva, più ottimistica».
The Economist

«La lungimiranza e l’erudizione di Parag Khanna sono impareggiabili: il futuro presidente degli Stati Uniti farà bene a leggere questo libro».
Chuck Hagel, ex segretario della Difesa USA

«Si tratta forse del libro più globale mai scritto. È specifico in maniera impressionante, mantenendo l’analisi su ampia scala. Se le infrastrutture determinano il destino del mondo, allora per capire dove il futuro dirige il suo corso basta seguire le reti delle supply chain descritte in questo libro».
Wired

Parag Khanna Nato in India nel 1977, è uno stratega geopolitico, un grande viaggiatore, un autore di bestseller. È stato definito dalla rivista Esquire come «una delle persone più influenti del XXI secolo», collabora da anni con la CNN ed è Senior Research Fellow al Centre on Asia Globalisation. È stato membro della New America Foundation, consigliere del US National Intelligence Council, e ha lavorato in Iraq e Afghanistan come consulente per le operazioni delle Forze Speciali. È consigliere delll’American Geographical Society e Young Global Leader del World Economic Forum. Connectography è il suo ultimo saggio, che chiude la trilogia iniziata con I tre imperi (2009) e Come si governa il mondo (2011), tutti pubblicati da Fazi Editore.

Tra questi io ne ho già tre in lista…settembre, mi piaci sempre più! 😉

Stay imbranation

The imbranation girl

 

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