Recensione:”Come sposare un milionario” di Curtis Sittenfeld

Buon pomeriggio cari imbranations, oggi vi parlo di un libro uscito il 30 agosto, e che ho avuto l’opportunità di leggere in anteprima grazie alla casa editrice Bookme, che ringrazio. Si tratta di una sorta di rivisitazione in chiave contemporanea di “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen, un romanzo leggero e divertente. Siete pronti a scoprire come sarebbe potuta essere la vita di una delle famiglie più famose della letteratura inglese nell’America di oggi? Seguitemi dopo il salto! 😉

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Titolo: Come sposare un milionario

Titolo originale: Eligible

Autore: Curtis Sittenfeld

Editore: Bookme

Genere: letteraura rosa

Editore: Bookme

Pagine: 478

Data di pubblicazione: 30 agosto 2016

Prezzo: brossurato 16,90 euro / eBook 8,99 euro

Il matrimonio è sopravvalutato. Almeno è così che la pensa il Signor Bennet, padre di cinque splendide figlie – tutte ostinatamente nubili – e marito di lungo corso di una donna ingombrante. Ma quando Chip Bingley, scapolo tra i più ambiti, fa ritorno a Cincinnati, niente e nessuno può contenere la frenesia che come una febbre si impossessa della Signora Bennet. L’eccitabile e invadente matriarca, infatti, è pronta a tutto pur di vedere sistemate almeno le maggiori tra le sue ragazze: la dolce Jane, maestra di yoga ormai vicina ai quaranta e tormentata dal desiderio di un figlio, e l’inquieta Lizzie, giornalista residente a New York e single part-time. Poco importa che problemi ben più pressanti minaccino la serenità della famiglia … Sull’orlo della rovina economica, incalzate da mille imprevisti e complicazioni, riusciranno le sorelle Bennet a sopravvivere a quel ciclone chiamato amore?

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Il titolo italiano non ha nulla a che vedere con quello originario del romanzo, “Eligible”, e riprende esattamente il titolo del film del 1953 con Marilyn Monroe con cui però non dobbiamo confonderlo. Tutti conoscete (almeno spero) la storia narrata in “Orgoglio e Pregiudizio”, per cui potrete immaginare per sommi capi gli sviluppi della trama. Per ovvi motivi però ambientazioni, linguaggio e occupazioni dei personaggi hanno dovuto subire una trasformazione e l’autrice è stata brava in questo, giocando con ilarità sulle caratteristiche dei protagonisti. Lizzy scrive per una rivista chiamata “Mascara”, vive a New York da oltre quindici anni, ha 38 anni e dai tempi del college ha una relazione tormentata con un uomo che non la ricambia abbastanza. Arguta, intelligente, dalla battuta sempre pronta, non fatichiamo assolutamente a riconoscere la nostra Elizabeth Bennett. Jane insegna yoga a New York e alla soglia dei quarant’anni l’istinto materno la spinge a sottoporsi ad inseminazione artificiale, della quale è al corrente solo Lizzy. Lydia e Kitty (di 23 e 21 anni) vivono ancora nella casa dei propri genitori senza lavorare, trascorrendo le proprie giornate digitando messaggi sui loro smartphone e andando in palestra, essendo due fanatiche del CrossFit. Mary, 30 anni, se ne sta rintanata da mattina a sera nella sua stanza, tra l’altro spoglia, a studiare, accumulando master su master, non avendo però nessuna intenzione di mettere a frutto le proprie conoscenze. L’unica eccezione alla rigida routine che si è autoimposta sono le uscite del martedì sera, destinazione ignota, suscitando la curiosità della famiglia che tenta di formulare le ipotesi più improbabili:

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Il signor Bennet è caratterizzato dalla sua solita indolenza per le questioni femminili e, a dire la verità, per le questioni della vita in generale. Sopporta da anni la petulante signora Bennet, affetta da sindrome da shopping compulsivo (ma non vuole ammetterlo), che inizia a dare in escandescenza dato che nessuna delle sue cinque figlie si è ancora sposata. Dopo l’intervento al cuore subito dal signor Bennett le figlie maggiori sono  tornate a casa a Cincinnati, in Ohio, per dare una mano, e da qui iniziano le avventure e disavventure della famiglia. Lizzy scopre che suo padre non ha un’assicurazione sanitaria e che si è indebitato fino al collo, ma lui non sembra dar peso alla questione che invece è più grave di quanto sembri. Per questo Lizzy decide che la cosa migliore da fare è vendere l’attuale casa, troppo grande e troppo costosa, attirando su di sé l’ostilità della madre e delle altre sorelle. Una sera tutta la famiglia viene invitata a casa di Charlotte Lucas, amica d’infanzia di Lizzy, il cui padre ha organizzato un barbecue in onore dei nuovi assunti all’ospedale dove lui ricopre il doppio incarico di medico e dirigente. La signora Bennet è particolarmente interessata a partecipare alla festa insieme alle figlie perché uno dei nuovi assunti altro non è che Chip Bingley, erede di una ricca famiglia che, oltre ad essere medico, è anche uno dei protagonisti de “Lo scapolo d’oro” il reality show più in voga del momento. E quale soddisfazione sarebbe per lei se almeno una delle sue figlie maggiori sposasse uno come lui! Alla festa ovviamente c’è anche Fitzwilliam Darcy, un neurochirurgo dall’aria seria e altezzosa, che non tarda ad entrare nella top ten degli uomini più odiosi agli occhi di Elizabeth. Tra Jane e Bingley le cose sembrano funzionare, ma quando lui scopre che la donna è incinta (l’inseminazione artificiale è andata a buon fine nel momento sbagliato!) la lascia per paura di impegnarsi troppo. Jane, distrutta dalla situazione, trova lavoro come insegnante privata di yoga a New York presso una coppia lesbica (per la gioia di sua madre!), e se ne va senza dire a nessuno di aspettare un bambino. Solo Liz ovviamente lo sa, e si rende conto che da quando è tornata a casa è diventata la depositaria dei vari segreti di famiglia: la bancarotta del padre, la gravidanza di Jane, la psicosi della madre…Ma c’è un altro segreto che deve sapere e che riguarda proprio l’uomo che frequenta da anni, Jasper Wick, un vecchio compagno di college di Darcy. E quando lui va a trovarla a Cincinnati tutto inizia a prendere una strana piega. La signora Bennet dove prepararsi a ricevere parecchie sconvolgenti rivelazioni riguardanti la vita delle proprie figlie, e i suoi deboli nervi saranno sottoposti a dura prova. Non mancano tutti gli altri personaggi del famoso romanzo, che qui ritroviamo leggermente cambiati, come il cugino Willie Collins, che è uno smanettone esperto di informatica, Kathy De Bourgh, una famosa femminista, Caroline Bingley, la sorella di Chip, una stronza patentata (forse è l’unico personaggio a non essere stato stravolto più di tanto!), Georgie, sorella di Darcy, palesemente anoressica. Insomma, c’è tutto. Ma è tutto sottosopra! E l’aspetto più divertente del romanzo è proprio scoprire come si intrecceranno le storie dei personaggi che conosciamo da sempre in questa nuova realtà.

Un romanzo divertente che farà sicuramente storcere il naso alle puriste della cara Austen, ma che potrete apprezzare se vi approccerete alla storia con curiosità e soprattutto con la voglia di scoprire come avrebbero potuto vivere la loro vita oggi le eroine della famiglia Bennett. Riuscirete a godervi la lettura solo se la affronterete con la dovuta leggerezza che richiede un romanzo come questo, che non vuole prendersi troppo sul serio. Io sono sempre incuriosita dai vari adattamenti e rivisitazioni del romanzo austeniano, per cui a me il libro è piaciuto e ve lo consiglio. Vi assicuro che vi farete delle belle risate!

Cosa ne pensate dei vari rifacimenti/adattamenti dei romanzi classici? Fatemi sapere nei commenti. A presto! 😉

Stay imbranation

The imbranation girl

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8 pensieri su “Recensione:”Come sposare un milionario” di Curtis Sittenfeld

  1. Eh ci vuole coraggio secondo me a riprendere i “grandi” e riproporli in chiave moderna, perchè i mostri sacri li conoscono praticamente tutti ed è inevitabile aspettarsi qualcosa di uguale o meglio dalle revisioni successive.
    Brava l’autrice ad essersi presa questa responsabilità!
    Come sempre noi abbiamo un talento grande per storpiare i titoli….dev’esserci na scuola apposita che ti diploma in “traduttore di titoli completamente confusi rispetto all’originale”…

    Liked by 1 persona

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