Recensione: “Una sfida come te” di Katie McGarry

Buon pomeriggio a tutti cari imbranations, oggi voglio parlarvi di “Una sfida come te”, l’ultimo romanzo di Katie McGarry, che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice (che ringrazio!). Preparatevi a sporcarvi di olio e a sentire l’odore dolciastro delle gomme bruciate: entriamo nel mondo delle drag racing, della velocità, del rischio, il tutto condito da una storia d’amore alla Giulietta e Romeo. Let’s go!

una sfida come te

Titolo:Una sfida come te

Autore: Katie McGarry

Editore: De Agostini

Genere: young adult

Pagine: 512

Data di pubblicazione: 26 aprile 2016

Prezzo: cartaceo € 14,90 / eBook € 6,99

Prima della classe, stile impeccabile e una vita di successo: ecco cosa vedono tutti quando guardano Rachel Young. Ma nessuno sa che – dietro quella maschera di perfezione assoluta – si nasconde una ragazza fragile con una lista interminabile di segreti. Segreti come le corse clandestine a cui partecipa nel cuore della notte a bordo della sua Mustang… o come Isaiah, il cattivo ragazzo ricoperto di tatuaggi da cui non riesce a stare lontana. Ma perché Isaiah la attrae così pericolosamente? Forse perché anche lui nasconde molti segreti, o perché il cuore di Rachel ha già capito quello che la sua mente ancora rifiuta di ammettere?

Devo ammettere che non nutrivo grandi aspettative verso questo romanzo e ancor prima di leggerlo mi sono detta “tanto non mi piacerà”. Così ho iniziato a leggerlo un po’ scettica…i protagonisti sono due ragazzi diciassettenni, amanti della velocità e delle auto da corsa, ma non potrebbero essere più diversi l’una dall’altro. Rachel ha una vita apparentemente perfetta, vive in una casa pazzesca, ha una grande famiglia iperprotettiva che non le ha mai permesso di vivere senza essere sempre sotto controllo. In realtà niente va per il verso giusto nella vita della ragazza, la quale deve fare i conti con il fantasma della sorella Colleen, scomparsa ancor prima che lei nascesse a causa della leucemia, un modello di perfezione inarrivabile alla quale tutta la sua famiglia si aspetta che lei aspiri. Da quando è nata, Rachel ha sempre sentito la pressione esercitata dalla famiglia che la voleva dolce, carina ed estroversa, proprio come Colleen. Ma Rachel non è, e non potrà mai essere come sua sorella: è molto timida e non ama stare al centro dell’attenzione, ma per la felicità della madre, durante le raccolte fondi per la leucemia organizzate dalla famiglia, si è sempre sforzata di tenere discorsi in pubblico che le scatenavano fortissimi attacchi di panico. Dopo una lunga serie di attacchi Rachel era finita in ospedale, sfinita psicologicamente e fisicamente, e da quel momento in poi la sua famiglia, in particolar modo i suoi quattro fratelli maggiori, l’hanno sempre considerata una bambolina di cristallo, troppo fragile e debole per affrontare il mondo da sola. A causa dei suoi problemi di salute e del suo carattere introverso a scuola è sempre stata additata come “quella strana”, e i risolini di derisione alle proprie spalle l’hanno accompagnata per troppo tempo lungo i corridoi. Quando sua madre la guarda non vede Rachel, ma Colleen, e si aspetta che lei sia la classica brava ragazza che ama lo shopping, i gioielli e i bei vestiti. In realtà, quello che Rachel desidera più di ogni altra cosa è sedersi al volante della sua Mustang e guidare nella notte per sentirsi libera e sicura di sé, lontano dagli sguardi compassionevoli della sua famiglia. Solo Ethan, il suo gemello, la comprende e la copre con i genitori e gli altri fratelli quando Rachel sente il bisogno di guidare a tutta velocità. Ed è proprio durante una di queste guide notturne che Rachel incontra Isaiah, alto, muscoloso, occhi grigi e profondi, ricoperto di tatuaggi e piercing: un’aria da vero duro insomma. In quella notte Rachel si mette nei guai, e sarà Isaiah a portarla via dal casino in cui si è cacciata, mettendo così a rischio anche la propria vita. Da quel momento i due ragazzi saranno legati da ciò che li minaccia, ma ancor di più da ciò che iniziano a provare l’uno per l’altra. Per Isaiah, Rachel è l’unica che quando lo guarda non vede solo i piercing e i tatuaggi, ma riesce a scrutarlo dentro e a capirlo. Gli piace il fatto che lei rispetti i suoi silenzi, i suoi ricordi, e gli lasci sempre una porta aperta senza forzarlo ad entrare. Isaiah è quello che si definirebbe “un ragazzo difficile”, che si è costruito addosso una corazza fatta di una reputazione da duro, di intoccabile, tanto minacciosa quanto effimera. Da quando aveva sei anni è stato in collegio e poi in affido passando da una famiglia all’altra, subendo maltrattamenti e umiliazioni…poi c’è stata la casa famiglia, in cui tutti si prendevano gioco di lui perché era così piccolo. Finché a quattordici anni decide di non voler essere più il bersaglio di tutti e di voler essere forte e indipendente. È così che la sua pelle inizia a popolarsi di tatuaggi, di ricordi che lo fanno sentire più forte, iniziano le prime risse e inizia a conquistarsi quell’aria da duro e il rispetto dei ragazzi di strada. Il suo è un mondo difficile, in cui bisogna essere continuamente vigili e non abbassare mai la guardia. Ora vive con Noah, un fratello più che un amico, un ragazzo più grande che vorrebbe andare all’università e farsi una vita migliore. Ma la loro convivenza in un bugigattolo non deve giungere alle orecchie dei servizi sociali che li sanno entrambi sistemati presso le loro famiglie in affido, le quali invece sono contente di intascare i sussidi senza averli tra i piedi. Quando non va  a scuola Isaiah lavora in officina insieme ad alcuni amici, e il suo obiettivo è ottenere l’attestato che gli procurerà un importante lavoro nel settore meccanico una volta finita la scuola. Isaiah e Rachel non potrebbero essere più diversi, ma quando sono insieme diventano due persone migliori: Rachel non è più la ragazza timida e insicura e Isaiah riesce a guardare al futuro con speranza. Ovviamente le cose non potrebbero essere più complicate, e trovare il tempo per stare insieme è un rischio per entrambi. Un rischio che diventa sempre più dolce con il passare del tempo…

Come ho detto ero partita prevenuta nei riguardi di questo libro e non pensavo affatto che mi sarebbe piaciuto. Questo però non vuol dire che non ci siano cose che mi hanno fatto storcere il naso. Isaiah chiama Rachel “angelo”, e la cosa mi urta parecchio…voglio dire, vi piacerebbe davvero che qualcuno vi chiamasse angelo? Boh! Lei detesta dimostrarsi fragile di fronte agli altri, vuole che tutti la trattino come una persona adulta e capace di cavarsela, ma ha questi continui attacchi di panico quindi, ehm…sai è un po’ difficile pensare a lei come una forte quando se la fa sotto davanti a un mucchio di ricconi che partecipano agli eventi di beneficienza. Ok, quando è al volante diventa un fulmine, ma fuori dall’auto, ammettiamolo, Rachel è una vera frana! È facile cadere nel cliché del ragazzo ribelle ma dolce che si innamora della ragazza apparentemente perfettina che ama infrangere le regole, però nonostante tutto che vi devo dire? A me è piaciuto. Ho apprezzato molto ad esempio, l’alternarsi dei punti di vista tra un capitolo e l’altro da Rachel a Isaiah, che ci permette di apprezzare meglio i sentimenti dei personaggi. E poi, anche se è un cliché, la storia della “bella e la bestia” ha sempre il suo fascino, no? Ora, mettiamo in chiaro le cose: si tratta di uno young adult, per cui mi sento vivamente di consigliarlo ai ragazzi al di sotto dei vent’anni, perché altrimenti c’è il rischio di annoiarsi e di considerare la storia banale. Eppure…anche se non ho più vent’anni, mi sono ritrovata a fare il tifo per questi due ragazzi, e a sperare nel lieto fine (ma non vi svelo nulla perché poi dite che faccio gli spoiler!), per cui nulla vi vieta di poter apprezzare la storia anche se non siete più dei “giovani adulti”! 😉

Spero che la recensione vi sia piaciuta e di avervi tenuto compagnia per qualche minuto. Voi l’avete letto? Fatemi sapere giù nei commenti! A presto!

Stay imbranation

The imbranation girl

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2 thoughts on “Recensione: “Una sfida come te” di Katie McGarry

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