Recensione: “L’estate dei nuovi inizi” di Brenda Bowen

Buongiorno a tutti cari imbranations, oggi voglio parlarvi di questo libro che ho appena terminato di leggere, “estivo”, leggero, fresco come un cocktail ghiacciato da bere sotto il sole: vi presento “L’estate dei nuovi inizi” di Brenda Bowen.

NZO-5

 

Titolo: L’estate dei nuovi inizi

Autore: Brenda Bowen

Editore: Bookme

Genere: letteratura rosa

Pagine: 317

Data di pubblicazione: 21 giugno 2016

Prezzo: cartaceo € 15,90 / eBook € 7,99

LITTLE LOST ISLAND, MAINE.
Su minuscola isola affittasi
delizioso cottage.
Spiagge assolate, acqua di sorgente
e mirtilli in abbondanza.
Disponibile per il mese di agosto.

Può un vecchio, incantevole cottage cambiare le vite di chi sceglie di trascorrervi un intero mese di vacanza? Robert SanSouci, il proprietario, non ha dubbi: Hopewell House, un vero gioiello tra le splendide ville che punteggiano Little Lost Island, non è un posto qualunque, ma un magico rifugio in cui ciascuno può ritrovare contatto con se stesso. E, con un po’ di fortuna, incontrare l’amore. Puntualmente, l’annuncio affisso nella bacheca della scuola di un quartiere alla moda di Brooklyn accende le fantasie di due donne molto diverse tra loro: Rose, la moglie altera e riservata di uno scrittore di successo, e Lottie, un tipo allegro e alla mano, sposata con un Peter Pan incallito e madre di un bambino dolcissimo, Ethan. D’impulso, decidono di unire le forze e, arruolati via internet altri due inquilini, partono per l’agognata vacanza. Nulla va come previsto tra le mura scricchiolanti del pittoresco cottage. Eppure, tra equivoci, scoperte, e incontri di ogni tipo, ciascuno conquisterà il proprio, inatteso lieto fine.

Innanzitutto voglio ringraziare la casa editrice che mi ha omaggiato di questa bella copia, siete sempre gentilissimi! La prima volta che ho visto la copertina mi sono subito venute in mente due parole: libertà e vacanze, esattamente ciò di cui avrei bisogno! Ed è anche ciò di cui avevano bisogno i protagonisti del libro, quattro sconosciuti che decidono di staccare la spina e trascorrere un mese su una piccolissima isola nel Maine (non a caso si chiama Little Lost Island) lontano da tutto e da tutti. Ogni anno Robert SanSouci, proprietario di un vecchio cottage di famiglia a Little Lost Island, affitta la sua proprietà nel mese di agosto ad alcune condizioni: il soggiorno deve durare solo un mese, non un giorno di più, i prezzi devono essere esorbitanti e ogni anno devono esserci inquilini diversi. Robert è un musicista che vive di rendita proprio grazie al ricavo dell’affitto e spera che un giorno una donna che alloggerà sull’isola non si innamorerà solo del cottage, ma anche di lui. Lottie, mamma a tempo pieno di Ethan e moglie di Jon, è una donna sempre positiva, allegra, vivace; Rose, all’apparenza spocchiosa e riservata, è madre di due gemelli e moglie di un noto scrittore, ma la sua carriera come scrittrice non ha potuto decollare, così si ritrova infelice e insoddisfatta. Un giorno si ritrovano a fissare lo stesso annuncio affisso alla bacheca dell’asilo, e basta poco a convincere le due donne che è ciò che fa per loro. Ma servono altri inquilini con cui dividere la casa, per cui dovranno adoperarsi a distribuire l’avviso nei punti strategici della città, in modo da attirare le persone “giuste” che non avrebbero potuto rovinare la loro agognata vacanza. Altre due persone rispondono all’annuncio, Beverly e Caroline: tutto è perfetto, rimangono solo i bagagli da fare e figli e mariti da salutare. Rose e Lottie pensano di arrivare sull’isola un giorno prima dell’inizio del contratto, per potersi ambientare e visionare la casa prima dell’arrivo degli altri. Ma non sono state le uniche ad avere quest’idea, così si ritroveranno in quattro a doversi spartire le stanze migliori. Scopriranno che Beverly non è una donna, ma un distinto signore di settantotto anni che vuole starsene per i fatti propri, ad elaborare il dolore per la perdita del suo compagno, famoso cantautore, e del suo amico fedele il vecchio gatto Possum, i cui resti si porta dietro chiusi in una scatola. Caroline invece, non è altro che la famosa attrice di Hollywood ritiratasi dalle scene dopo una brutta gaffe alla cerimonia degli Oscar, che vuole buttarsi tutto alle spalle e ricominciare daccapo. L’isola è molto piccola, ma ci sono molte cose da fare e da vedere, e tra una distrazione e l’altra ognuno avrà il tempo di riflettere sulla propria vita, sulle relazioni, sul loro passato e il loro futuro. Lottie, Rose, Beverly e Caroline imparano a conoscersi e a rispettare gli spazi l’uno dell’altro, e anche se Beverly è sempre scontroso e Caroline troppo silenziosa, finiranno per stringere un legame molto forte tra loro. Il cottage ha il potere di rilassare le persone, ma la tranquillità è destinata a durare poco perché il marito e il figlio di Lottie arrivano sull’isola portando una ventata di freschezza, mentre Caroline è perseguitata dagli insistenti messaggi di un misterioso scrittore coperto dallo pseudonimo che vuole a tutti i costi incontrarla. Robert, l’affittuario, si è invaghito di Rose e spera di conquistarla col suo fascino da musicista d’altri tempi, fingendo di dover trascorrere qualche giorno al cottage per recuperare alcuni strumenti. Rose pur sentendo la mancanza dei bambini e del marito sente di dover stare sola, ma in un momento di fragilità inviterà Fred (il marito) sull’isola. La serata cruciale sarà quella dell’aragostata, che a quanto pare viene organizzata tutti gli anni dai vari inquilini, i quali hanno lasciato nel tempo ricette e consigli scritti su di un quaderno in cui sono indicati il luogo e il momento più adatto a scavare la buca per creare un vero forno all’aria aperta. E mentre tutti sono impegnati ad organizzare la festa, alcuni eventi porteranno a cambiare i fragili equilibri degli abitanti del cottage, e nelle vite di tutti ci saranno dei cambiamenti che li porterà davanti ad un nuovo inizio.

È un romanzo davvero molto facile da leggere, scorrevole, leggero, la trama è ben costruita e i personaggi ben delineati. Gli intrecci tra i protagonisti sono ben articolati e le descrizioni del paesaggio dell’isola, dei tramonti sul mare, delle passeggiate in mezzo alla natura sono piacevoli e rilassanti. Brenda Bowen abita su un’isoletta nel Maine a cui si è ispirata per il suo romanzo, quindi non dev’essere stato difficile per lei immaginarsi i protagonisti in giro per l’isola. Il libro è articolato in cinque capitoli:

  • giugno e luglio
  • inizio di agosto
  • la luna blu
  • fine agosto
  • settembre

Un libro ideale da portare in vacanza oppure, se come me resterete a casa, vi regalerà quel po’ di evasione dalla realtà di cui tutti abbiamo bisogno in questo periodo dell’anno.

Spero di avervi incuriositi almeno un pochino e di avervi tenuto compagnia. Vi saluto, vi abbraccio, vi bacio e vi do appuntamento al prossimo post!;)

Stay imbranation

The imbranation girl

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