Booktellers: Mistero a Villa del Lieto Tramonto

Ciao a tutti Imbranations!!! Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto la scorsa settimana:

“Mistero a Villa del Lieto Tramonto”

Autore: Minna Lindgren

Editore: Sonzogno

Pagine: 284

Pubblicato il 2/07/2015

Prezzo: 16, 50 euro

15 - 1 (14)

Questo è ciò che trovate sulla quarta di copertina:

“Tic tac, tic tac, tic tac” A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che figli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.

Iniziamo dalla copertina, che mi è subito piaciuta, perché ci fa già entrare nell’atmosfera del romanzo, mostrandoci proprio quelli che saranno i protagonisti principali, ossia le tre vecchine residenti a Villa del Lieto Tramonto (che altro non è che una residenza per anziani, come avrete già intuito dal nome), il tram, che è il mezzo principale con cui le anziane protagoniste si muovono attraverso la città, e infine Helsinki, che vediamo sullo sfondo immersa in una tipica atmosfera invernale. Quando apriamo il libro, ci troviamo dinanzi anche una mappa molto stilizzata della città, con raffigurati i luoghi frequentati durante tutta la vicenda. Il romanzo è dunque ambientato nella capitale della Finlandia ,dove, in una struttura che affitta mini appartamenti a persone anziane, incontriamo le protagoniste, che saranno inizialmente due, Siri e Irma, alle quali poi si aggiungerà Anna-Liisa. Siri, ultranovantenne come gli altri personaggi, vive in un bilocale in affitto all’interno della struttura, confinante con quello della sua più cara amica Irma, solare e arzilla, che è stata portata a Villa del Lieto Tramonto dai proprio parenti, che lei ama chiamare “tesorini”, e che in seguito si riveleranno non essere questi gran tesori che lei credeva. La vita tranquilla dei residenti viene turbata dalla notizia della morte improvvisa del giovane cuoco della mensa. Siri e Irma iniziano subito a indagare, anche perché, negli ultimi tempi si stanno verificando strani eventi e coincidenze nella residenza. Le due dolci e simpaticissime vecchine, che si sostengono a vicenda, anche grazie alla contagiosa allegria di Irma, si trovano ad affrontare un mistero più grande di loro, e in questo percorso verranno separate, fatto che non avrebbero mai creduto possibile. Subentrerà allora Anna- Liisa, ex professoressa di lingua e grammatica finlandese,  che aiuterà Siri a sbrogliare la matassa di intrighi della Villa, tra una lezione sullo sviluppo dei neoligismi e un ripasso dei paesini finlandesi. A un certo punto vi chiederete davvero se stiate leggendo un romanzo o un catalogo Ikea, e se quella Lassila o Leppävaara siano effettivamente nomi di città o di comodini di truciolato. La lettura è stata molto scorrevole e leggera, e questo soprattutto al fatto che le varie vicende sono inframezzate dal sarcasmo unico con cui solo le persone di una certa età riescono a parlare di un argomento come la morte. Ad esempio, nel finale,SPOILER! c’è un matrimonio fra due anziani della residenza. Irma chiede loro perché avessero deciso di sposarsi in nero, e la sposa risponde così:

Per praticità.Potremo vestirci così anche ai funerali. Due in uno”.”Una genialata!”disse Irma. “Quindi, accanto alla mia bara, avrete questo aspetto”.

 Il libro mi è piaciuto tutto sommato però, devo dire che, pur essendo classificato come libro giallo, secondo me manca la soluzione finale, tipica del genere. Un delitto è stato commesso, ma passa quasi in secondo piano rispetto alle vicende delle tre donne. Anche la situazione riguardante i sinistri personaggi che gestiscono la Villa, viene chiusa in maniera superficiale. Va detto però, che questo costituisce solamente il primo libro di una trilogia, quindi sono curiosa di vedere se gli eventi verranno indagati e risolti approfonditamente nei prossimi due capitoli.

Bene gente, la festa è finita! Ci rileggiamo domani, ciao ciao! 😉

Stay imbranation

The imbranation girl

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7 pensieri su “Booktellers: Mistero a Villa del Lieto Tramonto

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